LA NUOVA INVALIDITA'

Chiarimenti e istruzioni sulle novità introdotte dal 1° gennaio

La novità, introdotta dell’articolo 20 del D.L. 78 datato 1° luglio 2009, convertito nella L.102 del 3 agosto 2009, è stata oggetto di un approfondimento da parte dell’Inps con la circolare n. 131 del 28 dicembre 2009 con cui sono state fornite in maniera dettagliata istruzioni relativa al procedimento da seguire per il riconoscimento dei benefici in materia di invalidità.

Le domande da inoltrare all’Inps per il riconoscimento della invalidità devono essere prodotte soltanto in via telematica, utilizzando l’applicazione “Invalidità civile 2010” che è possibile trovare nel sito internet dell’Inps, il cui accesso è possibile soltanto a chi è in possesso del PIN.

Successivamente lo stesso istituto previdenziale è intervenuto sulla materia con tre successivi messaggi:

- il messaggio n.30342 del 30 dicembre 2009 che ha trattato il rilascio del Pin alle Asl

- il messaggio n.30401 del 31 dicembre 2009 riguardante il rilascio delle procedure informatiche;

- il messaggio n.552 dell’8 gennaio 2010 riguardante i provvedimenti da adottare a seguito del piano straordinario delle verifiche.

LE NOVITA’ DAL 1° GENNAIO 2010

Dal 1° gennaio 2010 le novità previste per il processo di riconoscimento della invalidità civile presenterà le seguenti novità:

a)    le certificazione medica dovrà essere compilata in modalità “on line” dal medico certificatore;

b)   la domanda da presentare per il riconoscimento della invalidità dovrà essere compilata “on line” e deve necessariamente essere abbinata al certificato medico che è stato precedentemente acquisito dall’Inps;

c)   una volta che è stato completato l’abbinamento certificato medico e domanda, il sistema informatico permetterà di inoltrare tramite internet la domanda all’Inps. Il sistema informatico produrrà prima una l’avviso di avvenuta ricezione della domanda, e successivamente quelli che sono gli estremi del protocollo informatico, ed eventualmente anche i riferimenti relativi alla convocazione a visita identificabili nel luogo, data ed orario;

d)   le commissioni istituite in fase di accertamento dalle ASL, verranno integrate da un medico inviato dall’Inps;

e)    i verbali sanitari devono essere compilati in formato elettronico e devono essere a disposizione degli uffici amministrativi per quanto attiene gli adempimenti di loro competenza. La condivisione tra i differenti uffici della documentazione relativa alla pratica di invalidità dovrà essere garantita dall’applicativo gestionale che dovrà controllare in maniera integrata l’intero iter della pratica;

f)    ogni qual volta gli accertamenti sanitari si concludono con una unanimità di consensi da parte della Commissione Medica, previa validazione da parte del responsabile del CML territorialmente competente, danno luogo all’immediata verifica dei requisiti economici in modo da ridurre al massimo i tempi di concessione dell’assegno spettante;

g)   quando invece gli accertamenti sanitari si concludono con un giudizio a maggioranza da parte della Commissione Medica, la procedura verrà sospesa così come l’esame della documentazione sanitaria, disponendo eventualmente una nuova visita. Al verificarsi di tali circostanze spetterà al medico Inps della Commissione Medica ASL porre in essere tutte le azioni per ottenere il recupero dei fascicoli in cui è riportata l’intera documentazione sanitaria. Comunque l’intero iter non dovrebbe superare i 120 giorni dalla data di presentazione della domanda;

h)   per ogni verbale chiuso in maniera definitiva, si creerà un fascicolo sanitario elettronico;

i)     spetta alla Commissione Medica Superiore svolgere il monitoraggio complessivo dei verbali ed inoltre procedere ad ulteriori accertamenti, sia riguardo agli atti che alla visita, anche successivamente alla data di invio del verbale al cittadino;

E’ l’Inps l’unico legittimato passivo nell’ambito del contenzioso giudiziario.

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